Con un piano globale che comprende anche 20 cause contro rivenditori software americani, Microsoft si appresta ad aprire un nuovo capitolo della lotta alla pirateria software. L’iniziativa, denominata Global Anti-Piracy day, consta di una parte di sensibilizzazione ed educazione e di una parte di rafforzamento delle campagne legali contro il software contraffatto. L’iniziativa avrà luogo in 49 nazioni, a partire da quelle maggiormente interessate dal fenomeno della pirateria, il quale, secondo i numeri diffusi dalla BSA, produce ogni anno danni nell’ordine dei miliardi di dollari.
Obiettivo dell’iniziativa, secondo un responsabile legale senior dell’azienda di Redmond, è il consolidamento di tutte le attività che finora hanno interessato i singoli governi oltre a clienti, rivenditori e partner di Microsoft. Se non ricordo male una volta lo stesso colosso di Redmond ha dichiarato “meglio che piratino il nostro software piuttosto che quello di altri!”… sarà…

















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